Documento del 20 novembre 2003

Risposta dell’Antitrust alla segnalazione inviata il 09/01/02

Autorità Garante della concorrenza e del mercato
Pazza Verdi, 6/a 00198 Roma –

Prot. n. 32453/03 del 20/11/2003

Direzione Settoriale C – Proc. n. DC/3603

Avv. Andrea Monti, Studio legale Monti
Via Paolini 96, 65122 Pescara

Oggetto: Segnalazione relativa a presunti comportamenti restrittivi della concorrenza in relazione allo standard di regionalizzazione dei DVD (DVD Regional Code Management/Enhancement), alla discriminazione avverso sistemi operativi diversi da Macintosh e Windows e al divieto di creazione di una copia di riserva per i DVD.

Con riferimento alla segnalazione di cui in oggetto, si comunica che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella sua adunanza del 13 novembre 2003, ha ritenuto che, stante gli accertamenti svolti, allo stato degli atti, non risultano emergere in relazione alla fattispecie segnalata elementi di fatto e di diritto sufficienti a giustificare un intervento ai sensi della legge 10 ottobre 1990, n.287, recante norme a tutela della concorrenza e del mercato, e ne ha, pertanto, disposto l’archiviazione.

In particolare lo standard in questione deriva da un accordo internazionale fra produttori di DVD e supporti audiovisivi che non appare avere un effetto significativo sul territorio italiano ai sensi della L.287/90. Infatti, in ragione dell’incidenza delle normative internazionali in tema di diritto d’autore e del limitato rilievo delle vendite di DVD “regionalizzati” in lingua originale su Internet, l’impatto di tali pratiche sul territorio nazionale appare comunque modesto. Si fa presente, comunque, che la fattispecie è in esame presso la Commissione Europea.

Per quanto attiene all’eventuale profilo discriminatorio nei confronti dei sistemi operativi linux e open source, non è emersa alcuna evidenza di specifici rifiuti a contrarre da parte dei produttori di DVD. Allo stato, peraltro, risultano commercializzati software di lettura dei DVD per sistemi operativi diversi da Windows e Macintosh.

Infine, quanto al presunto divieto di creazione di una copia di riserva dei DVD, non sembra potersi ravvisare una specifica violazione della normativa in materia di tutela della concorrenza, trattandosi di un problema di applicazione della legge sul diritto d’autore.

L’Autorità ringrazia per la collaborazione prestata allo svolgimento dei propri compiti istituzionali.

Il Segretario Generale