{"id":75,"date":"1996-12-11T09:33:57","date_gmt":"1996-12-11T08:33:57","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alcei.org\/index.php\/archives\/75"},"modified":"2016-06-30T05:51:07","modified_gmt":"2016-06-30T04:51:07","slug":"documento-del-11-dicembre1996","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alcei.it\/?p=75","title":{"rendered":"Documento del 11 dicembre1996"},"content":{"rendered":"<p><strong>Lasceresti da solo un bambino in mezzo all&#8217;autostrada?<\/strong><\/p>\n<p>Relazione di ALCEI al Consumer Forum Intergroup del Parlamento Europeo<\/p>\n<p>Si \u00e8 tenuta l&#8217;11 dicembre 1996 a Strasburgo presso il parlamento europeo, alla presenza di numerosi europarlamentari e sotto la presidenza del deputato inglese Mr. Withehead una riunione indetta dal CONSUMER FORUM INTERGROUP sul tema: &#8220;Children and the Internet&#8221;.<\/p>\n<p>Tra i relatori:<\/p>\n<p>* ALCEI &#8211; Electronic Frontiers Italia<br \/>\n* DG XIII &#8211; Information Market Policy<br \/>\n* Microsoft &#8211; Corporate Attorney<\/p>\n<p>Riportiamo di seguito il testo integrale dell&#8217;intervento di ALCEI<\/p>\n<p>1. Il problema della protezione della persona-minore \u00e8 drammaticamente attuale, come dimostrano i numerosi fatti di cronaca documentati con insolita scrupolosit\u00e0  dai media di tutto il mondo. In particolare si sarebbero verificati una serie di gravi episodi a danno di bambini che sarebbero stati adescati per mezzo della rete telematica internet.<br \/>\nCi\u00f2 ha posto con grande seriet\u00e0  il problema della regolamentazione dei contenuti della rete e dell&#8217;attivit\u00e0  che per suo tramite si svolge. Da pi\u00f9 parti sono state invocate misure restrittive e nuove leggi per regolamentare questo &#8220;nuovo mezzo&#8221; fonte di gravi ed inenarrabili pericoli, sul presupposto indimostrato di una generica insufficienza della normativa esistente.<\/p>\n<p>2. Internet &#8211; al momento non \u00e8 necessario definirla &#8211; \u00e8 soltanto uno strumento e, come tale, non pi\u00f9 pericoloso di un&#8217;autovettura o di un coltello da cucina, anzi sicuramente di meno. \u00e8 banale osservare che nessun genitore assennato lascerebbe il proprio figlio solo in mezzo alla strada o con un coltello, anche solo da cucina, fra le mani; forse \u00e8 meno ovvio che ci si dovrebbe preoccupare allo stesso modo dell&#8217;incolumit\u00e0  di un minore quando si passa da un utensile comune ad un televisore, ad un telefono o ad un computer.<br \/>\nA differenza di Internet, infatti, che esiste a livello di massa da molto poco tempo, televisione e telefoni sono continuamente stati &#8211; e continuano ad essere &#8211; tristi protagonisti di fatti cronaca nera: basti pensare, facendo riferimento all&#8217;Italia, ai gravi casi di violenza su minori che hanno portato il Ministero delle Poste e Telecomunicazioni ad emanare un decreto restrittivo circa le modalit\u00e0  di offerta dei servizi a valore aggiunto 144. Nessuno si sogna, tuttavia, di spegnere i televisori o staccare i telefoni: analogo discorso dovrebbe valere per Internet.<br \/>\nE invece no!<br \/>\nDa pi\u00f9 parti si levano richieste di normative restrittive specificamente concepite per la rete, di censura indiscriminata sperando, con pene esemplari, di risolvere il problema. Ma \u00e8 veramente cos\u00ec?<\/p>\n<p>3. I casi di abuso commessi nei confronti di bambini adescati per strada o per telefono hanno un elemento in comune: la latitanza della famiglia, che sempre pi\u00f9 spesso delega a dei surrogati anche elettronici la gestione del t empo dei bambini.<br \/>\nNel caso di Internet le famiglie hanno una responsabilit\u00e0  ancora maggiore.<br \/>\nSe infatti telefono e televisione sono facilmente accessibili e semplici da utilizzare, un computer (connesso alla rete) non ha alcuna di queste caratteristiche:<br \/>\n* \u00e8 costoso (il prezzo di un sistema si aggira in Italia attorno ai tre milioni).<br \/>\n* \u00e8 difficile da usare: non basta il software preinstallato (quando c&#8217;\u00e8), sono necessarie procedure di impostazione non alla portata di tutti. Ci\u00f2 \u00e8 in particolar modo vero per Internet.<br \/>\n* Richiede di stipulare un contratto con un access-provider (e un minore ammesso che avesse la disponibilit\u00e0  economica non potrebbe giuridicamente stipulare).<br \/>\n* Necessita di una conoscenza (anche se minima) di almeno due sistemi operativi.<br \/>\nConfrontate cosa si richiede ad un bambino per fare una telefonata ad un numero internazionale e quali cognizioni e mezzi egli dovrebbe avere per collegarsi da solo in rete! Se dunque un genitore mette in mano al proprio figlio un computer ed un modem ha il dovere di insegnargli ad usarlo nel migliore dei modi.<\/p>\n<p>4. I termini della questione non mutano quando ci si occupa della diffusione di materiale in grado di segnare la fragile psiche di un bambino. Non ricorder\u00f2 in questa sede quanto e cosa si dice a proposito delle responsabilit\u00e0  della televisione perch\u00e8 non \u00e8 argomento di dibattito, venendo quindi al tema assegnato non si pu\u00f2 tacere la forte perplessit\u00e0  provata nelle proposte di soluzione di questo secondo problema, con particolare riferimento al sistema PICS. Con un sistema di rating delle pagine web e di filtri di vario tipo &#8211; si dice &#8211; \u00e8 possibile limitare l&#8217;accesso a certo tipo di materiale particolarmente offensivo o indecente, garantendo cos\u00e0\u00ac adulti e minori.<br \/>\nQuesta idea \u00e8 un cavallo di troia: nasconde al suo interno un sottile quanto subdolo trabocchetto. Da una parte i criminali, o comunque i malintenzionati, troveranno il modo di aggirare questo o quel sistema di filtraggio. Dall&#8217;altra i genitori, ciecamente fiduciosi nella tecnologia, abbasseranno la guardia certi che nulla di male pu\u00f2 accadere&#8230; a voi le conclusioni.<br \/>\nSia chiaro pedofili e criminali devono essere individuati e perseguiti, ben vengano quindi PICS e tutti gli aiuti di questo mondo, senza mai dimenticare, per\u00f2, che al centro di tutto non pu \u00f2 non esserci il rapporto umano.<\/p>\n<p>5. Rimane a questo punto da esaminare la posizione di chi invoca nuove norme concepite specificamente per la rete.<br \/>\nA dire il vero sarebbe il caso di chiedersi piuttosto quali norme siano state in concreto applicate alla rete e dove abbiano dimostrato un eventuale insufficienza. In altre parole, l&#8217;equivoco che sta alla base di tutto \u00e8 confondere la sanzione in astratto con la sua effettiva applicazione. In realt\u00e0 , prendendo ad esempio l&#8217;ordinamento penale italiano, ci sono molte norme che potrebbero essere impiegate a tutela dei minori: violenza privata, lesioni personali, circonvenzione di incapace e via discorrendo.<br \/>\nIl problema \u00e8 diverso: la legge da sola non basta, bisogna che ci sia qualcuno da punire, bisogna cio\u00e8 fare le indagini. Nel corso di un convegno organizzato da ALCEI il 26 luglio 1996 \u00e8 stato dimostrato praticamente davanti ad un magistrato e ad esponenti delle forze dell&#8217;ordine quanto sia facile individuare soggetti che compiono attivit\u00e0  illecite di varia natura in rete.<br \/>\nMi sia consentito un accenno polemico: Quanti casi di pedofilia telematica sono stati documentati? Quanti sono andati a giudizio? Quali sono i problemi giuridici che si sono posti? Nessuno se lo \u00e8 mai chiesto veramente. Prima di emanare nuove leggi (destinate alla disapplicazione pratica) e, comunque, in attesa dell&#8217;evento, bisogna utilizzare i molti strumenti a disposizione.<br \/>\nChe stanno facendo gli inquirenti? Se la pedofilia in rete \u00e8 un problema che desta allarme sociale. invece di consumare risorse dell&#8217;erario a caccia di studentelli-pseudohacker, perch\u00e8 non si rivolgono ai tanti canali IRC dove \u00e8 facilissimo scambiarsi &#8220;materiale di un certo tipo&#8221;.<\/p>\n<p>6. Questa isteria collettiva che sembra avere contagiato indiscriminatamente tutto il mondo \u00e8 stata in buona parte fomentata dal modo scorretto dei mass-media di fare informazione. Quasi ogni volta che sui giornali o in televisione si parla di Internet \u00e8 per evidenziarne aspetti torbidi o meschini. Il risultato \u00e8 spaventare l&#8217;uomo della strada rendendo nel contempo un pessimo servizio allo sviluppo dei nuovi sistemi di comunicazione.<\/p>\n<p>Se l&#8217;obiettivo \u00e8 il Medio-Evo siamo sulla buona strada.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lasceresti da solo un bambino in mezzo all&#8217;autostrada? Relazione di ALCEI al Consumer Forum Intergroup del Parlamento Europeo Si \u00e8 tenuta l&#8217;11 dicembre 1996 a Strasburgo presso il parlamento europeo, alla presenza di numerosi europarlamentari e sotto la presidenza del deputato inglese Mr. Withehead una riunione indetta dal CONSUMER FORUM INTERGROUP sul tema: &#8220;Children and&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.alcei.it\/?p=75\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\">Documento del 11 dicembre1996<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[4,10],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=75"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":237,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/75\/revisions\/237"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=75"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=75"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=75"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}