{"id":2,"date":"2005-06-21T18:01:18","date_gmt":"2005-06-21T17:01:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alcei.org\/?p=2"},"modified":"2005-11-04T16:45:10","modified_gmt":"2005-11-04T15:45:10","slug":"abusi-e-connivenze-non-si-tratta-solo-del-caso-aruba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alcei.it\/?p=2","title":{"rendered":"<center>Comunicato ALCEI del 21 giugno 2005<\/center>"},"content":{"rendered":"<p><center><strong>Abusi e connivenze: non si tratta solo del &#8220;caso Aruba&#8221;<\/strong><\/center><\/p>\n<p> Il 21 giugno 2004 \u00e8 venuto alla luce un fatto preoccupante, che purtroppo \u00e8 tutt&#8217;altro che un caso isolato. Si \u00e8 scoperto che un server, collocato presso la webfarm di Aruba, \u00e8 stato sottoposto per un anno (all&#8217;insaputa dei suoi proprietari) al controllo della polizia postale, che \u00e8 in grado di verificare, copiare e conservare tutti i suoi contenuti &#8211; nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine che riguarda una sola casella di posta.  Il server appartiene dell&#8217;associazione Autistici\/Inventati &#8211; uno dei punti di riferimento telematici  dell&#8217;opinione antagonista italiana &#8211; e i fatti sono riassunti in un suo  <a HREF=\"http:\/\/www.inventati.org\/ai\/crackdown\">comunicato stampa<\/a>.\n<\/p>\n<p>  Pi\u00f9 che il fatto specifico (gi\u00e0\u00a0 ampiamente documentato in informazioni disponibili online) \u00e8 importante osservare il fenomeno in una prospettiva pi\u00f9 generale. Per ogni caso singolo che viene messo in evidenza, ce ne sono migliaia che sfuggono a ogni &#8220;onore delle cronache&#8221;, o rimangono chiusi in difficilmente accessibili documentazioni istruttorie o archivi riservati delle forze dell&#8217;ordine.<br \/>\nUn&#8217;analisi pi\u00f9 dettagliata degli aspetti tecnici, giuridici e normativi si trova in un allegato. Qui ci limitiamo a una sintesi dei punti pi\u00f9 rilevanti.<br \/>\nIl problema \u00e8 tutt&#8217;altro che nuovo. Infatti  da dieci anni ALCEI  <a HREF=\"http:\/\/www.alcei.it\/news\/sequestr.htm\">chiede<\/a> che durante le indagini di polizia vengano rispettati i diritti di chi non \u00e8 nemmeno indagato e tuttavia subisce il sequestro della propria corrispondenza (nonch\u00e9, in troppi casi, persecuzioni di varia specie, fra cui l&#8217;illegale e inaccettabile sequestro di computer e altri strumenti tecnici).<br \/>\nFin dalle origini dell&#8217;internet ipotesi di violenze e altre illegalit\u00e0\u00a0 sono state il pretesto per ogni sorta di censure, invadenze e illegittimi controlli che vanno molto al di l\u00e0\u00a0 dei reali obiettivi di repressione del crimine.  Con la crescente minaccia del terrorismo la situazione si \u00e8, ovviamente, aggravata.\n<\/p>\n<p> Il fatto \u00e8 semplice, nella sua evidente gravit\u00e0\u00a0. Si approfitta dell&#8217;occasione offerta da qualche ipotesi riguardante attivit\u00e0\u00a0 illegali (anche se spesso molto meno gravi e pericolose dei crimini terroristici) per allargare l&#8217;indagine a cittadini e organizzazioni non solo innocenti, ma anche del tutto estranee a qualsiasi attivit\u00e0\u00a0 o comportamento che possa suscitare sospetti.<br \/>\nOgni notizia di attivit\u00e0\u00a0 odiose e pericolose viene sistematicamente sfruttata per chiedere &#8220;maggiori poteri&#8221;, che spesso si traducono in indiscriminate e incontrollate &#8220;licenze di spiare&#8221;  anche in direzioni che non hanno alcun rapporto, reale o plausibile, con la repressione del crimine. Non \u00e8 raro che ci\u00f2 avvenga con il passivo consenso, se non la volontaria connivenza, di imprese private che non esitano a violare in diritti di chi si serve delle loro risorse.\n<\/p>\n<p> E&#8217; ovvio, quanto grave, che la continua proliferazione di questi abusi (che non hanno alcuna utilit\u00e0\u00a0 per il contrasto al terrorismo o ad altre attivit\u00e0\u00a0 criminali) \u00e8 una grave violazione non solo dei diritti di chi usa la rete, ma in generale della libert\u00e0\u00a0 di opinione e di comunicazione, della societ\u00e0\u00a0 civile e di fondamentali diritti dei cittadini. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abusi e connivenze: non si tratta solo del &#8220;caso Aruba&#8221; Il 21 giugno 2004 \u00e8 venuto alla luce un fatto preoccupante, che purtroppo \u00e8 tutt&#8217;altro che un caso isolato. Si \u00e8 scoperto che un server, collocato presso la webfarm di Aruba, \u00e8 stato sottoposto per un anno (all&#8217;insaputa dei suoi proprietari) al controllo della polizia&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.alcei.it\/?p=2\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\"><center>Comunicato ALCEI del 21 giugno 2005<\/center><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[1,5,8],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}