{"id":102,"date":"2005-09-18T14:53:10","date_gmt":"2005-09-18T13:53:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.alcei.org\/index.php\/archives\/102"},"modified":"2005-11-04T16:43:41","modified_gmt":"2005-11-04T15:43:41","slug":"comunicato-del-18-settembre-2005","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.alcei.it\/?p=102","title":{"rendered":"<center>Comunicato del 18 settembre 2005<\/center>"},"content":{"rendered":"<p><center><b>Repressione dei diritti civili <br \/>con il pretesto del terrorismo <\/b><\/center><br \/><center><i>Di nuovo pericolose ambiguit\u00e0\u00a0 <br \/>nelle norme italiane <br \/>e nella loro applicazione<\/i><\/center><\/p>\n<p>Un esteso dibattito su scala mondiale ha messo ampiamente in evidenza la necessit\u00e0\u00a0 di evitare che le misure per ostacolare i terrorismo si traducano in una repressione dei diritti civili. <\/p>\n<p>Intanto in Italia alcune recenti intercettazioni, riguardanti personalit\u00e0\u00a0 note nel mondo politico e della finanza, hanno creato timori e preoccupazioni che si sono tradotte, fra l&#8217;altro, in pubbliche dichiarazioni a favore dei diritti di riservatezza e di libert\u00e0\u00a0 di tutti i cittadini.  Ma alle parole non sono seguiti i fatti &#8220;\u201c e il sistema normativo, oltre alle attivit\u00e0\u00a0 pratiche, continuano a procedere in senso contrario.<\/p>\n<p>Il &#8220;pacchetto sicurezza&#8221;\u009d (costituito dalla L.155\/05, del Decreto del Ministero degli interni 16 agosto 2005 e della Circolare del Ministero degli interni 557\/05 del 29 agosto 2005), emanato sull&#8217;onda emotiva provocata dall&#8217;attentato terroristico alla metropolitana di Londra ha poco a che vedere con la prevenzione del terrorismo e molto con l&#8217;ennesimo &#8220;giro di vite&#8221;\u009d a danno delle libert\u00e0\u00a0 civili di cittadini e imprese.<\/p>\n<p>Invece &#8220;\u201c come sarebbe stato lecito aspettarsi &#8220;\u201c di potenziare il ruolo e i poteri dei servizi segreti (in modo che possano prevenire pi\u00f9 efficacemente il verificarsi di stragi e altri crimini) il Parlamento ha creato un sistema che:<\/p>\n<p> &#8220;\u201c sottopone l&#8217;uso pubblico dei servizi internet al rilascio di un&#8217;autorizzazione di polizia,<\/p>\n<p>&#8220;\u201c vessa inutilmente tutte le organizzazioni, e in particolare le associazioni no-profit, imponendo complicati e onerosi obblighi di controllo sulle attivit\u00e0\u00a0 dei singoli soci,<\/p>\n<p>&#8220;\u201c  istituisce l&#8217;obbligo di conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico relativi alle comunicazioni (e-mail, chat, instant-messaging, Voice over IP) a carico degli operatori e degli ISP fino al 31 dicembre 2007,<\/p>\n<p>&#8220;\u201c  stabilisce che i dati di traffico possono &#8220;\u201c di fatto &#8220;\u201c essere utilizzati per qualsiasi tipo di procedimento penale, anche non legato a fatti di terrorismo.<\/p>\n<p>Come \u00e8 facile capire, la scelta politica compiuta dal Parlamento \u00e8 chiaramente orientata nel senso di un generale incremento dei poteri di polizia nei confronti dei cittadini senza che, a fronte di questo super potere, siano state previste maggiori responsabilit\u00e0\u00a0 e sanzioni per chi ne abusa &#8220;\u201c n\u00e9 controlli preventivi e norme applicative che rendano tali abusi meno frequenti.<\/p>\n<p>Per di pi\u00f9 le limitazioni imposte ai cittadini sono tutt&#8217;altro che temporanee. L&#8217;obbligo di conservazione dei dati di traffico sussiste fino al 31 dicembre 2007, e ovviamente non \u00e8 dato di sapere cosa accadr\u00e0\u00a0 alla scadenza (e, in particolare, che fine faranno i dati gi\u00e0\u00a0 archiviati fino a quella data). Ma tutto il resto (autorizzazioni di polizia e via discorrendo) \u00e8 destinato a rimanere in vigore a tempo indeterminato &#8220;\u201c anche dopo che, in un ipotetico quanto desiderabile futuro, la minaccia del terrorismo sar\u00e0\u00a0 diventata meno incombente. <\/p>\n<p>Non tutte le norme disposte sono inutili o sbagliate &#8220;\u201c come quelle che stabiliscono il dovere di conservare i dati di traffico in modo che non siano alterabili. Alcune potrebbero essere recepite in un impianto normativo pi\u00f9 efficiente e ragionevole.  Ma ci\u00f2 non toglie che il &#8220;pacchetto sicurezza&#8221;\u009d sia stato emanato sulla base di una sostanziale confusione concettuale che non distingue fra prevenzione e repressione.<\/p>\n<p>Le misure votate dal Parlamento e attuate dal Governo sono fondamentalmente misure repressive, che servono, cio\u00e8, quando il fatto \u00e8 stato gi\u00e0\u00a0 commesso. Ma poco o nulla \u00e8 stato fatto per adottare serie misure preventive &#8220;\u201c capaci, cio\u00e8, di scongiurare le tragedie prima che si verifichino.<\/p>\n<p>La sostanza dei fatti, dunque, \u00e8 che con la scusa del terrorismo &#8220;\u201c e del consenso che facilmente si ottiene &#8220;sventolando&#8221;\u009d quella bandiera  &#8220;\u201c sono stati di fatto istituiti nuovi e pi\u00f9 penetranti poteri di polizia, con un&#8217;applicazione estesa a ogni sorta di indagini che nulla hanno a che fare con la repressione e la prevenzione di attivit\u00e0\u00a0 criminali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Repressione dei diritti civili con il pretesto del terrorismo Di nuovo pericolose ambiguit\u00e0\u00a0 nelle norme italiane e nella loro applicazione Un esteso dibattito su scala mondiale ha messo ampiamente in evidenza la necessit\u00e0\u00a0 di evitare che le misure per ostacolare i terrorismo si traducano in una repressione dei diritti civili. Intanto in Italia alcune recenti&hellip; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.alcei.it\/?p=102\">Continue reading <span class=\"screen-reader-text\"><center>Comunicato del 18 settembre 2005<\/center><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"spay_email":"","footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false},"categories":[1,6],"tags":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=102"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/102\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.alcei.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}