Comunicato ALCEI del 13 ottobre1998

SEQUESTRI DI COMPUTER: preoccupante orientamento del Tribunale penale di Brescia
Le segnalazioni dei giorni precedenti relative ad alcuni crackdown in corso hanno trovato conferma.

In particolare a Brescia sono aperti dei procedimenti penali per duplicazione abusiva di software, nei quali non solo sono stati – ancora una volta e inaccettabilmente – sequestrati interi computer, ma anche dei CD originali.

Il Tribunale del riesame di Brescia, chiamato a pronunciarsi sulla regolarità dei sequestri effettuati dagli inquirenti, ne ha confermato al piena regolarità, addirittura affermando la correttezza del sequestro di supporti originali, perché – a suo dire – funzionali alla commissione del reato.

Se tutto ciò dovesse trovare conferma, saremmo di fornte ad un fatto gravissimo, almeno quanto il sequestro del server dell’Associazione “Isole nella Rete”, perché si rischierebbe di legittimare orientamenti sbagliati e pericolosi per le libertà fondamentali (tema affrontato nel numero precedente).

Drammaticamente, però, questo ennesima violazione di regole poste a garanzia anche dei diritti della difesa è acaduta nell’indifferenza più totale.

Al momento non è possibile entrare in maggiori dettagli e fornire valutazioni più concrete perché non ci sono informazioni dettagliate, pertanto invitiamo chiunque fosse informato a farcene avere.